Web Analytics

Published on Agosto 19th, 2013 | by virginio

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Visite al sito: perché dovresti utilizzare Google Analytics.

Premesso che esistono diversi servizi di monitoraggio statistico dei siti web, in questo articolo farò riferimento a Google Analytics per alcuni motivi in particolare: è molto diffuso quindi è facile trovare in rete molta documentazione al riguardo se vuoi approfondire l’argomento, inoltre é un servizio gratuito che può essere rapidamente installato e utilizzato anche senza fare ricorso a un professionista.

Molti manager sottovalutano l’analisi statistica o storcono il naso quando sentono parlare di KPI o metriche, in realtà si tratta di strumenti che, utilizzati correttamente, possono fare la differenza tra il successo o il fallimento di un business.

Google Analytics si presta a una estrapolazione di dati semplici e significativi sui quali il management di ogni azienda dovrebbe essere sensibilizzato ed è un servizio che non si limita a far comprendere l’andamento del proprio business, ma aiuta a leggere gli effetti e i risultati della pubblicità sul web.

Che cos’è Google Analytics?

Google Analytics è un servizio che analizza il traffico dei siti web, fornendo informazioni preziose sugli utenti e sul loro comportamento. Per citare alcuni esempi è possibile determinare non solo il numero dei visitatori, distinguendo tra quelli nuovi e di ritorno, ma anche la loro provenienza geografica, il supporto che utilizzano (computer o smartphone), come sono arrivati sul sito (motori di ricerca, link inbound, partners, campagne banner, email, pubblicità etc.), che cosa cercano e la durata delle visite.

Perché web analytics?

Studiare il traffico del proprio sito, vuol dire comprendere che cosa cercano gli utenti e migliorare di conseguenza la loro esperienza di navigazione rendendo i contenuti del sito più accessibili o migliorandone la qualità e la pertinenza.

Soprattutto chi ha un business online o un e-commerce dovrebbe pensare al proprio sito in termini di obiettivi e portare l’utente a compiere delle azioni specifiche: acquistare un prodotto o servizio nel caso di un e-commerce, fare iscrivere il visitatore alla propria newsletter, regalare una guida, un report o un whitepaper in cambio dei dati personali.

Google Analytics permette di conoscere meglio gli interessi degli utenti e quindi di profilarne il target, è possibile anche studiarne il comportamento analizzandone le azioni e i percorsi di navigazione.

Misurare la pubblicità

Misurare i risultati della pubblicità con analytics é utile per capire l’efficacia di campagne di marketing come DEM (direct email marketing) o campagne pay per click, occasionali o a cadenza regolare.

Se le azioni di marketing producono un incremento delle vendite diventa comunque difficile, soprattutto nel caso di alcuni canali pubblicitari, misurarne efficacemente gli effetti e legare le vendite a una campagna specifica, rendendo arduo capire che cosa realmente determina una crescita del fatturato.

Google analytics può dare un grande aiuto ad analizzare più campagne attive contemporaneamente e a capire se ci sono benefici nel lungo termine con l’obiettivo di calcolare e migliorare il ROI degli investimenti pubblicitari, a partire dai costi delle campagne, dalle visite, le richieste di preventivo, il numero di contatti acquisiti e le vendite.

Un breve riassunto dei vantaggi nell’usare un software di monitoraggio:

  • conoscere gli interessi degli utenti
  • migliorare l’usabilità del sito
  • migliorare i contenuti (anche in termine di parole chiave in relazioni ai motori di ricerca)
  • incrementare il traffico
  • fare dei test multivariati sulle pubblicità
  • abbassare il tasso di abbandono del sito
  • incrementare il tasso delle azioni di conversione
  • aumentare le vendite/richieste di preventivo/richieste di informazioni
  • calcolare il ROI degli investimenti promozionali

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